È dunque imperativo distinguere l’occupazione abusiva di una residenza secondaria da quella di una residenza principale. Questi due casi rispondono in effetti a regimi giuridici completamente diversi.  In effetti l’occupazione abusiva di un immobile può essere assimilata alla nozione di violazione di domicilio solo quando tale bene è indicato come una residenza principale al momento dell’insediamento dell’occupante abusivo. Per saperne di più sui beni occupati abusivamente.